Lavorate in Svizzera risiedendo all’estero?

Telelavoro transfrontaliero, residenza in Francia o in un altro Paese confinante, trasferte professionali regolari: la vostra affiliazione all’AVS svizzera dipende da precise regole di coordinamento internazionale. Il vostro datore di lavoro ne è responsabile, ma è utile comprendere la vostra situazione.

Tre situazioni frequenti

Se risiedete in un Paese confinante e lavorate per un’azienda svizzera, il vostro sistema assicurativo dipende in particolare dalla quota della vostra attività svolta in telelavoro dal vostro domicilio. Queste regole sono cambiate recentemente con l’entrata in vigore di un accordo multilaterale sul telelavoro, che consente in determinati casi di rimanere assicurati in Svizzera anche lavorando parzialmente dall’estero.

In linea di principio, è il vostro datore di lavoro a svolgere le procedure necessarie, ma è utile conoscerne gli aspetti principali per verificare che la vostra situazione sia aggiornata.

  • Telelavoro transfrontaliero
    La percentuale determina il Paese di assicurazione.

  • Residenza in un Paese confinante
    In linea di principio, rimanete assicurati in Svizzera.

  • Più datori di lavoro, più Paesi
    La pluriattività è soggetta a regole specifiche.

Telelavoro transfrontaliero: quali regole si applicano in base alla vostra percentuale di attività?

Percentuale di telelavoro nel vostro Paese di residenza

Legislazione applicabile

Meno del 25%

Svizzera

Tra il 25% e il 49,9%

Svizzera, grazie all’accordo multilaterale sul telelavoro (notifica ALPS obbligatoria)

50% o più

Il vostro Paese di residenza

È il vostro datore di lavoro a svolgere le procedure di notifica (certificato A1, portale ALPS), ma verificate con lui che la vostra situazione sia correttamente dichiarata se lavorate regolarmente in telelavoro dall’estero.

Le nostre domande frequenti

Lavoro in telelavoro un giorno alla settimana dalla Francia: devo preoccuparmi?

Spetta al vostro datore di lavoro effettuare, se necessario, la procedura di notifica (certificato A1). Verificate semplicemente con lui che la vostra situazione sia aggiornata.

Cosa succede se il mio datore di lavoro non ha dichiarato la mia situazione?

Potreste essere soggetti a un recupero dei contributi o persino a sanzioni in caso di controllo nel vostro Paese di residenza. Segnalate qualsiasi situazione non dichiarata al vostro datore di lavoro o alla nostra cassa.

Quali regole di sicurezza sociale si applicano in caso di attività transfrontaliera?

La legislazione applicabile dipende da diversi fattori (Paese d’origine, di residenza e di lavoro, percentuale di attività, ecc.). Nei documenti qui sotto trovate una panoramica delle regole di coordinamento:

3.4 – Panoramica delle regole di coordinamento della sicurezza sociale CH/UE/AELS e altri Stati

3.5 – Panoramica dell’Accordo multilaterale in vigore dal 1° luglio 2023

I vostri documenti utili

Queste procedure vengono generalmente svolte dal vostro datore di lavoro. Qui trovate i documenti interessati, a titolo informativo.

4 documenti

Azioni
3.1 Espatriati
3.1 Espatriati
3.2 Espatriati 4411 - Aiuto per la determinazione della legislazione applicabile in materia di sicurezza sociale in caso di pluriattività secondo i Regolamenti (CE) n. 883/2004 e n. 987/2009
3.3 Espatriati Domanda d’adesione facoltativa all’assicurazione obbligatoria (AVS / AI) delle persone senza attività lucrativa che accompagnano all’estero il coniuge o il partner registrato assicurato

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Jérôme Gindrat

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